Naturall+,
l'impianto dentale anatomico

La sua conicità permette di ottimizzare l’impianto vicino alle radici curve, di avvicinarsi alle cavità sinusali e offre una maggiore latitudine di posizionamento per eventuali impianti adiacenti. Permette inoltre un inserimento dell’impianto più agevole, guidato dall’innesto diretto del primo terzo dell’impianto, e meno aggressivo grazie all’inserimento senza viti dell’estremità del corpo dell’impianto; l’osso corticale è meno sollecitato e non soggetto a surriscaldamento durante l’inserimento della parte superiore dell’impianto, permettendo così una migliore guarigione.

Indicazioni

  • Tutti i settori
  • Qualsiasi densità ossea (mandibola o mascellare)
  • Settore sotto-sinusale
  • Chirurgia post-estrattiva
  • Carico immediato

Connessione unica e comune con l'impianto Naturactis

Connessione conica esagonale interna

– Impermeabilità della giunzione protesica.​
– Stabilità della connessione impianto/componente protesica.​
– Precisione dell’orientamento degli elementi protesici.​

Connessione comune con l'impianto Naturactis

– Razionalizzazione degli stock della componentistica protesica per una semplificazione della gestione dei vari pezzi tra studio dentistico e laboratorio.​

Connessione unica per tutti i diametri

– La scelta della piattaforma gengivale non è condizionata dalla scelta del diametro dell’impianto.​

1 gamma protesica comune e 4 piattaforme protesiche

– Semplificazione del piano di trattamento, degli interventi chirurgici e delle costruzioni protesiche.

Posizionamento vicino alla cresta

Migliore visibilità e accessibilità alla sonda.​
Facilità di controllo durante la sigillatura e a lungo termine.​
Microscanalature a livello del collo con un Ra di 0,2 μm: migliore adesione alle mucose mediante orientamento delle fibre di collagene.

Impianto conico

Una leggera conicità inversa a livello del collo per impianti in creste strette

– Riduzione della pressione sull’osso corticale: il corpo dell’impianto funge da osteotomo.​
– Facilità di posa dell’impianto anche in caso di fresatura ridotta​

Un corpo implantare conico

– Ottimizzazione dell’impianto in prossimità delle radici curve.​
– Ottimizzazione della stabilità primaria.​
– Limita la compressione apicale.​

– Inserimento atraumatico in aree sensibili (seno, nervo dentale).

Filetto pensato per garantire un'eccellente stabilità primaria

Microfiletto sincrono con il filetto principale

– Inserimento senza danneggiare l’osso corticale​
– Stabilizzazione dell’osso corticale.​
– Ottimizzazione della stabilità primaria.​
– Maggiore resistenza ai carichi assiali.​
– Riduzione degli stress da taglio all’interfaccia osso/impianto.​

Doppio filetto asimmetrico

– Distribuzione omogenea delle forze masticatorie​
– Eccellente stabilità primaria sin dal posizionamento dell’impianto​
– Diminuzione del surriscaldamento dell’osso e del tempo di inserimento

Protrusione centrale tra i filetti

– Aumenta del 15% la superficie di contatto con i tessuti ossei. ​
– Facilita l’osteogenesi​
– Attiva la ricostruzione cellulare

Apice atraumatico e filettante

Gola più vicina all’apice per migliorare l’effetto autofilettante delle spire.​
I filetti partono dall’apice per un’elevata capacità autofilettante dell’impianto e per un migliore ancoraggio apicale.​
Utilizzo in piena sicurezza nel settore sotto-sinusale.

Comprovato trattamento di superficie STAE®

Microsabbiatura all’ossido di titanio​
Mordenzatura con acidi nitrici e fluoridrici.​
27 anni di esperienza clinica.

Presa diretta dell’impianto sul mandrino

Risparmio di tempo durante l’intervento​
Migliore visibilità del livello di posa e dell’orientamento della connessione​
Altezza gengivale indicata

I kit

Dimensioni ridotte per risparmiare spazio sul campo sterile e nell’autoclave.​

Perfetta leggibilità delle sequenze di fresatura:
– presentazione degli strumenti nell’ordine di utilizzo,​
– marcature con freccia​
– codifica a colori dei tappi e in base al diametro degli impianti.​

Inclinabile per una migliore visibilità degli strumenti durante l’intervento.​

Kit di chirurgia standard

Questo kit offre tutti gli strumenti necessari per eseguire il protocollo chirurgico e per gestire tutte le densità ossee per tutte le lunghezze e tutti i diametri degli impianti Naturall+ e Naturactis.​

Mini kit di chirurgia

Questo kit semplificato offre una selezione degli strumenti necessari per il posizionamento di impianti Naturactis lunghi da 6 a 14 mm.

Kit di stop

Kit universale: può essere utilizzato con tutte le gamme di impianti (solo sulle frese scanalate).

  • Inserimento degli stop direttamente nel contrangolo
  • Codifica a colori per una facile identificazione degli stop in base al diametro della fresa utilizzata
  • 28 stop per frese corte e lunghe inclusi nel kit
  • Kit sterilizzabile in autoclave

Kit per estrazioni: la soluzione per le complicazioni
cliniche e meccaniche

  • Rimozione dei monconi bloccati nell’impianto
  • Rimozione di una vite rotta nell’impianto
  • Rimozione di un impianto

Sono disponibili kit per estrazioni per tutte le nostre gamme di impianti.

1 – Rimozione dei monconi bloccati nell’impianto

I monconi possono essere rimossi senza sollecitare l’impianto grazie a un estrattore per monconi

2 – Rimozione di una vite rotta nell’impianto

Grazie a una guida di foratura e a una fresa in carburo con elevata capacità di taglio del titanio, è possibile effettuare una piccola tacca nel pezzo di vite rimanente. Un estrattore autobloccante viene quindi inserito nel pezzo di vite rotto per consentirne lo svitamento. Un maschiatore permette di rilavorare la filettatura dell’impianto in caso di danneggiamento.

3 – Rimozione di un impianto

L’impianto può essere svitato grazie a un estrattore autobloccante. L’osso intorno all’impianto può essere trapanato con punte adattate ai diametri dei diversi impianti.

Documentazione